Hermes e il futuro degli agenti
Dai coding agent agli agenti veri e propri Nell’articolo precedente avevo accennato a una delle aggiunte più recenti al mio stack: un agent. Da lì la faccenda mi si è un po’ allargata tra le mani, perché il salto dai coding agent agli agenti veri e propri è più grande di quanto sembri. Le modalità di interazione restano più o meno le stesse, ma cambia radicalmente l’opacità. Quando usi Claude Code, vedi ogni comando che gira. Quando parli con un agent via Telegram o WhatsApp, ti stai fidando ciecamente del modello: dei suoi tool, delle skill che si è costruito, dei meccanismi interni di memoria che gli permettono di eseguire comandi, creare nuove skill, connettersi a server remoti, persino riavviarsi da solo. ...